← Torna allo sportello · Informativa privacy
Lo sportello digitale: una sperimentazione
Da novembre 2026 l'Istituto Comprensivo «San Giovanni Bosco» mette a disposizione di famiglie, studenti e cittadini uno sportello digitale: un assistente basato su intelligenza artificiale che risponde alle domande sulla scuola consultando le pagine e i documenti pubblicati sul sito, dal Piano triennale dell'offerta formativa ai regolamenti e alle circolari, e indica sempre la fonte.
Perché
Il sito di una scuola contiene molte informazioni, distribuite in centinaia di pagine e documenti. Lo sportello non aggiunge nulla e non sostituisce gli uffici: aiuta a trovare in pochi secondi ciò che la scuola ha già pubblicato, a qualunque ora, e rimanda al documento ufficiale. Le richieste formali, le pratiche individuali e le decisioni restano degli uffici e degli organi della scuola.
Una strada iniziata nel 2024
L'idea ha una storia. Nel febbraio 2024 il Dirigente scolastico, prof. Francesco Verderosa, allora alla guida del CPIA 1 di Roma, pubblicò un AI Position Paper (prot. n. 951 del 26/02/2024), nato dalla Winter school «Dirigere la scuola ai tempi dell'AI» (Parma, 24-26 gennaio 2024): un documento sull'integrazione responsabile dell'intelligenza artificiale nella vita della scuola, che indicava fra i benefici una comunicazione più efficace con studenti e famiglie e processi amministrativi più semplici. Due mesi dopo, con la decisione a contrarre n. 18 del 16/04/2024, quel CPIA avviò l'integrazione di un chatbot con intelligenza artificiale nel proprio sito web.
Lo sportello di Palazzo San Gervasio riprende quella esperienza con gli strumenti di oggi: legge per intero i documenti della scuola, cita pagina e link, protegge i dati personali con un filtro automatico e rispetta le regole introdotte nel frattempo dal Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale e dalle Linee guida del Ministero.
Chi lo cura
La sperimentazione è curata dal Dirigente scolastico, prof. Francesco Verderosa, in collaborazione con il primo collaboratore, ins. Raffaele Amalfi.
Come usarlo bene
- Fai domande precise («quando si svolgono i colloqui con le famiglie?», «cosa prevede il regolamento per l'uscita autonoma?»).
- Controlla sempre la fonte indicata: in caso di differenza fa fede il documento ufficiale.
- Non inserire dati personali: nomi di alunni, salute, situazioni familiari.
- Per pratiche e richieste formali rivolgiti alla segreteria: tel. 0972 44231, pzic857003@istruzione.it.
Trattandosi di una sperimentazione, le osservazioni di chi lo usa sono preziose per migliorarlo.
Servizio sperimentale, novembre 2026.